lunedì 27 novembre 2017

ti tengo stretto ai miei capelli

11 Novembre

In camera nostra ti sento muoverti, rigirarti nel tuo angolino, che adesso è vuoto.
Ti sento nel vuoto, sento la tua assenza che misericordiosamente si tramuta in presenza.
Sei un bauletto nel mio petto.

è infetto,inospitale, crudele ... dannato.

questo posto fa proprio schifo:

è infetto, inospitale, crudele e dannato.
se potessi scegliere a cosa appartenere, immaginerei un mondo senza gravità se non quella del cuore.
Il cuore dovrebbe tenerci a terra...e chi non ce l'ha dovrebbe semplicemente volare via. Fuori di qua.
E chi se ne va invece?... proprio colore che di cuore ne hanno troppo, un cuore così grande che la gravità questa vita ha finito per sfinire

l'ha spezzato.

questo è il mio sangue

...questo è il mio corpo.
che ti ho negato solo all'ultimo.
l'ultima volta che mi hai chiesto di toccarti.

Potremo negare tutto.
nega che tu mi abbia mai amato
nego che io ti abbia amato per tutto il tempo
nego che ti abbia dato uno schiaffo...e che dopo ti ho dato la mia di guancia.
nega che ti abbia portato avanti mano nella mano
nega che ti abbia ascoltato quando nessuno avrebbe capito
nego che ti abbia odiato
nega che tu mi abbia abbandonato
nego che mi abbia fatto male
nega che io ti abbia fatto più male
nego che tu mi abbia fatto più male
nega chi sono, chi sono stata e chi sarò per te
nego che hai uno spazio nella mia testa
nego ogni ricordo che mi si è cancellato
nega che ci sia un punto e una fine
nega che non ho uno spazio nella tua testa
neghiamo tutto allora. e niente è stato.
...ma sono io che ti ho negato il mio corpo, e forse l'hai sottovalutato nei tuoi deliri di egocentrismo, non hai capito che non eri tutto... eri uno spazio,un rifugio divenuto inospitale da molto tempo.


venerdì 3 novembre 2017

La lettere d'amore che non ti ho scritto

non ti ho mai scritto una vera lettera d'amore, e neanche questa potrà esserlo...
perché c'è qualcosa di così profondo che mi blocca, semplicemente mi impedisce di spogliarmi del tutto davanti a te,e ancora di più di spogliare te...
è quel senso di protezione, di poter far scudo, con le mie barriere o semplicemente con i miei capelli lunghi, che ti cadono sul volto quando mi avvicino... ed è in quel momento che capisco, che ti preferisco al sicuro, in un buco profondo, solo per me, all'interno del mio petto.
perché allora prenderti adesso, e gocciolare su un foglio bianco? sprecarti forse, per chi potrebbe leggere e non capire, e tanti non credo capirebbero. perché mostrare al mondo ciò che è stato creato solo per me? non ho bisogno di un vanto, sono il RE del "mio regno di ciarpame " e non ho bisogno di alcun abbellimento o manto quando sono, sola, accanto a te... tutto potrebbe ferirmi senza il mio mantello, ma quando lo tolgo per entrare nelle tue coperte sanguino ma non provo dolore alcuno.
eppure non mi spoglio del tutto...perchè?
perché quella pelle nere che mi avvolge-come la notte- serve a celare ciò che di troppo fragile e prezioso potrebbe essere scalfito dallo sguardo altrui, dagli occhi invidiosi resi crudeli dai granelli del tempo che passa. No, non potrebbero distruggerti... ne potrebbero arrivare così in fondo in quel buco nero, da distruggere me... ci scalfirebbe,come una nuvola che attraversa il cielo, ma io di quel manto azzurro non voglio perdermi neanche un istante.
Semplicemente,loro, non sono degni di vedere quel che porto con me, ne il sangue che bagna le coperte  o quanta luce c'è nella profondità di quel nascondiglio.
Questo diluvio è iniziato con poche gocce che pian piano si sono trasformate in parole tremolanti, rese forti dall'intento di spiegarmi...
Ciò che si tiene nascosto altro non è che un dono, un potere speciale che hai ricevuto solo tu, o un tesoro che non si ha voglia di condividere con chi semplicemente lo sprecherebbe e mai ne capirebbe il valore.

lunedì 9 ottobre 2017

Il mancante da colmare

semplicemente il tempo che ci viene concesso è troppo poco....o forse ci piace consolarci così, dicendo che non è colpa nostra! non siamo noi che lo abbiamo sprecato, trascurato, lasciato correre granello dopo granello...

Non ne abbiamo mai abbastanza.
non ne ho avuto abbastanza con te.
e ci siamo incontrati in un tempo davvero strano della mia vita, dove inconsapevolmente cercavo di trovare chi fossi negli altri, ed infine...ma solo alla fine, di tutto, mi sono rivista in te.
Vorrei essere come te, sarò come te...e già un po' lo sono, già un po' lo ero.
Siamo nel campo di grano.
sei nell'amore che ho sempre provato ascoltando la pioggia, e le tue parole sono pioggia sul pineto.
sei nei ricordi sbiaditi di un affetto immutabile.
avrei voluto conoscerti di più, e saresti tanto tante altre cose...
che adesso sei già nel momento mancante, il mancante da colmare...

martedì 5 settembre 2017

cut cut

Di tanto in tanto devo rivivere il dolore.

perché non voglio perdere quella che persona, non voglio vederla scomparire nella mia ombra, dimenticarne il volto ed i sentimenti, portarmela dietro alle spalle tutta scura e silente.
No. Io non voglio perdere ciò che sono stata. Non voglio chiudere tutto in qualche cassetto, buttare via tutto, cancellare disegni e bruciare pagine intere scritte con sangue ed inchiostro.

voglio portarmi con me, 
come fossi un difetto inseparabile, un neo sotto il labbro che non voglio nascondere col correttore.
perché non c'è niente da coprire o dimenticare,
sono solo ricordi, è solo del dolore, qualche taglio qua e la... che in fondo è sempre guarito.
niente di mortale...il solito cutter che mi ricorda chi voglio essere e chi sono sempre stata.

Tiepido

Un: " Congratulazioni"


Avresti potuto dirmelo infinite volte... ma non lo dirai mai, perché non hai mai capito cosa contava per me. non hai mai distinto ciò che era vero dai nostri giochi(o forse ti interessava solo il mio giocattolo). Non lo hai mai sentito.
ed io non sento più niente di caldo, o di freddo... un tiepido senso di lontananza.

psicopatica ed egoista... lo sei mai stata? risponditi.

Mi hai fatto credere di essere una persona insopportabile.
Mai una " Psicopatica egoista " , ma immeritevole...difficile da amare.
E alle volte ci credo ancora. Ho cercato di allontanare tutti, mi ero resa difficile da amare, io stessa. 

Poi all'improvviso non lo sono più stata, dopo anni, è stato come non lo fossi mai stata...
immeritevole. 

.... forse è il bello di avere poca memoria, lo scordare quanto male mi facevi stare.

giovedì 20 luglio 2017

impotente e triste, un faust dei poveri.

la verità è che saremo sempre in minoranza, o almeno è così che mi sento(no è la verità)
per ogni anima affine sento altre 100 che si scagliano con violenza ed ignoranza contro ciò che c'è di bello in questo mondo. come se ad ogni spuntare di un fiore nuovo, ne calpestassimo altri 100.

Come se ogni traguardo raggiunto dall'umanità non sia mai abbastanza, il mondo resta iniquo e ci rende impotenti...

mercoledì 28 giugno 2017

Con te rivivrei le mie notti peggiori

con te dormirei piena di lividi e dolorante, in un letto lontano da casa... con la paura di aver rovinato quelle stesse mura da cui sono scappata.
con te dormirei senza più forze in corpo, scossa dai brividi e dal dolore, non fisico stavolta, ma profondamente avvolta dal pianto fino a scivolare nel sonno…; quel sonno che mi aveva mutato dentro fino a trasformare il mio volto, al mattino, in una maschera di dolore irriconoscibile.
Con te rivivrei tutto questo...

lo rivivrei se potessi essere certa che al risveglio ci saresti tu...

...ma niente è sicuro.
tranne che ci saranno altre notti peggiori.

per le stronzate e gli stronzi ho un ottima memoria

Non ricordo le cose che amavo, non tutte...
soprattutto quelle che ho perso, che mi facevano stare bene e non ci sono più...
non le ricordo, odo solo qualche eco di frasi e se mi specchio per cercarne il riflesso, finisco sempre per specchiarmi nell'acqua... ottengo riflessi tremolanti, incerti...ricordi che forse mi sono immaginata.


mentre gli stronzi, proprio non riesco a dimenticarli...
un giorno -qualunque -mi ricorderò di dimenticarti come hai fatto tu.


ps: eppure io l'avevo fatto, ma poi ho cominciato a tagliare ogni strato fino a ritrovare quell'angoscia.
ricordi il piccolo drogato? ...cut cut.

Il problema è quando mi sento grigia

non quando mi sento blu...

lunedì 22 maggio 2017

sentirti contro la mia mano

vorrei sentire ancora tutto come fosse il 26 ottobre...
o se fosse possibile,come fosse il 24....o il 20...o il 18.....
come fosse prima. vorrei sentirti in qualche modo, che sia dolore o solo amore...
o allucinazioni notturne,anche esse mi basterebbero a sentirti contro la mia mano.

con la testa al mio petto

Eravamo appoggiati ad un albero in quella foto,
e tu mi abbracciavi, come se potessi cingermi tutta.
...ed io ti sorreggevo,e tenevo stretto a me,con la testa al mio petto.

peccato che quella foto non c'è...
esiste solo nel mio sogno.
e la conserverò.


- con la testa al mio petto: così te ne dovevi andare, ecco... così.

lunedì 8 maggio 2017

e tutta la vita gira infinita.

Ti ho sognato ancora, io mi mettevo seduta sul divano e tu venivi a farti accarezzare, avevi il pelo un po' più corto(forse perché avevo parlato di quando ti ho tosato), ma per il resto eri proprio tu... e riuscivo a sentirti con le mie mani. in sogno riesco a provare quella sensazione dimenticata o meglio svanita. gli altri però mi guardavano come se accarezzassi il vuoto... mi sentivano solo chiamarti dori, ma non capivano che eravamo assieme.

L'importanza del buon pensiero

Il pensiero è da sempre concretamente più importante dell'azione. Non la pensate così?
Fare del bene ad esempio, se lo si fa con il solo scopo di farne un vanto, con l'ipocrisia o un secondo fine, perde valore.
d'altronde chi accetterebbe favori o aiuto da persone che però pensano male di noi? 
ve lo dico io: un disperato o un senza amor proprio.

...proprio come chi di voi non la pensa così.

28marzo 2017

dietro di me ci siamo noi 3. sedute da qualche parte...che ridiamo mangiando un gelato, ed io chiedo una penna al cameriere.

il ponte con le statue

forse basterebbe concentrarsi sulle cose che tu sai di me.
non quelle che vorrei che tu sapessi...
quelle che per te sono importanti, che hai notato, a cui hai dato attenzione mentre parlavo ed eravamo insieme.
sai che mi piace quel ponte con le statue e sapere che lo sai mi rende felice.
non perche abbia bisogno di conoscerci, non è quello, perché so che qualcosa l'abbiamo condivisa;
... che se andrai su quel ponte, tu penserai a me.

domenica 19 marzo 2017

ci sono sempre i corvi nella mia mente.

Volo di corvi su campo di grano

nei momenti più inutili mi viene in mente come sia ingiusto, come sia sciocco e privo di senso il fatto che tu non sia più su questa terra.

e non per Me, non è una questione soggettiva!
 è oggettivo che il mondo ha perso troppo già solo con la tua assenza.
Il vento continua a soffiare sul campo di grano, io so che dietro le nuvole splende il sole.
ma ci sono sempre i corvi nella mia mente.

blurryface

Il mio nome è blurryface.
io do troppa importanza a quello che pensate.

... ad ogni sguardo torvo, ad ogni parola frettolosa e pungente...a qualunque gesto che non abbia gentilezza; e quando questi sono rivolti verso ciò che amo allora io soffro davvero.
e fa ben presto a prendere il posto del dolore la colpevolezza...
riaffiora il nero sulle mani e mi dico che è colpa mia.

La sensazione di avere sempre le mani nere

le mani sporche.
come se rovinassi ciò che tocco.
finchè mi limito a sfiorarlo non accade nulla, ma poi...
quando entro in profondità con le mie dita,quando ho un contatto reale....
il mio palmo nero gli si imprime addosso,e lo rovino, lo sporco...

ed è come se le altre persone notino che io ho rovinato qualcosa, che l'ho cambiato...
anzi non sanno che sono stata io,che è mia la colpa...sanno solo che c'è qualcosa di sporco.
...ed io allora vorrei urlare: è colpa mia! prendetevela con me!
ma non funziona,perchè quel nero che ho sulle mani in fondo lo so...è visibile solo a me.


La verità è che io cambio le persone?
o sono le persone che cambiano e poi io...mi ritrovo con le mani sporche,come in quella foto,in quel giardino?