sabato 21 giugno 2014

nessun altro

la verità è che non ho più fiducia nell'amore...
anzi, probabilmente non ce l'ho mai avuta, se no non avrei mai scelto te.

mercoledì 18 giugno 2014

I Cavalieri



Una volta mi è stato chiesto:
“ pensi che nell’arte è stato già fatto tutto? È tutto già visto? “
Trovai la domanda così colma di rispetto, di osservanza, quasi fosse risuonata con un tono sacrale che mi presi qualche secondo per pensarci su. Non volevo rispondere di stomaco,come la mia tempra è solita spingermi a fare!! Mi sembrò che quella fosse la risposta più importante della mia vita…

L’arte-non-è-un-mercato. Il-fruitor -non-può-essere-attratto-dalla-novità , non-esiste-la nuova-versione-di-un-Van-gogh!! Più-aggiornata-e-costosa!

Qualcuno ha detto che ciò che è nuovo merita di essere esposto , ammirato , studiato! ma se è la novità da ricercare allora compriamoci tutti un nuovo cellulare.
All’avanguardia non ci si arriva con un colpo di fortuna ben assestato! Non è qualcosa di mai visto prima, qualcosa che lascia a bocca aperta come uno stupido davanti a qualcosa che disconosce ed ancora più tragicamente non può capire.
Nuovo non è sinonimo di interessante, non è sinonimo di coinvolgente, non è sinonimo di luminescente, non è sinonimo di eterno.
La grande valenza delle avanguardie nel primo 900 ,non è da percepire come una novità vendibile e che attraeva il pubblico! Al contrario, molte delle avanguardie non hanno trovato apprezzamenti e seguaci tra il pubblico della loro società. Ciò che di grande ci ha donato è stata la capacità di distruggere le regole accademiche che ci tenevano ancorati ad un terreno sterile, con l’idea di arte alta che trovava la sua sicurezza in ciò che precedentemente era stato apprezzato e proponeva una copia di esso. Avanguardia è ciò che animato dal coraggio e dal bisogno di libertà!  La tenacia con la quale gli artisti si sono battuti contro l’accademismo per l’affermazione della propria arte , malgrado i continui attacchi dalla critica e dalla società , la miseria più dura e la derisione!

Dal francese avant-garde (trad. "avanti alla guardia" ) non può che significare coraggio! Ed è con esso che, come antichi cavalieri, gli artisti delle avanguardie si sono battuti per ciò in cui credevano, perciò che provavano ed avevano da dire… per ciò che erano e saranno sempre.

L’arte non ha bisogno della novità, ma di eternità.



a quella domanda io ho risposto " No. non è stato già fatto tutto "
perchè ciò che è eterno è sempre nuovo.