lunedì 19 febbraio 2018

il desiderio del 22 maggio mi è stato esaudito

il tuo muso

era qualche giorno fa, una mattina in cui più volte ero stata svegliata e più volte avevo desiderato rimettermi a dormire. 
all'improvviso senza sapere se da sopra o sotto le coperte, il tuo muso mi ha colpito le mani, ti sei infilato tra le mie dita per cercare delle carezze;
e le mie mani, si sono mosse veloci come un riflesso istintivo.
ti ho accarezzato il muso mentre le mie dita diventavano umide e calde al contatto con il tuo respiro.
così per qualche minuto, o forse erano secondi che mi sembravano ore.
poi mi sono svegliata...
e avrei voluto rimettermi a dormire, ma per sognare ancora un poco.

come erica nella brughiera

proprio perché il panico mi vince quando ti vedo varcare la soglia della mia casa, delle mie stanze, ed uscire dove io non posso proteggerti... proprio per questo capisco quanto fragile possa essere un animo passionale. proprio per questo ricado nella difesa di quel personaggio che tu tanto odi...o comunque continui a non capire.

cosa credi? che se tu morissi, che se tu scomparissi inaspettatamente, io potrei rimanere la stessa persona di sempre?

o ancora, pensi che migliorerei? pensi che avrei più parole cordiali o sorrisi?
se in più non avessi affetto per nessuno al mondo oltre te, e tu infine mi venissi portato lontano, amore, potrei mai rimanere me stessa? 

no, muterei. tutto il buono in me, ed il desiderio di cose buone sprofonderebbe nell'abisso del tormento. e ora dopo ora, muterei ancora...

il rimpianto mi logorerebbe il fegato, la delusione mi renderebbe cieca, la perdita mi toglierebbe il calore dal sangue, e l'amore per te mi annerirebbe il cuore.

capisci ora? riesci a immaginarmi simile a lui.

riesci a vedermi come erica nella brughiera?
io solo al pensiero di vederti sepolta, riesco a sentire il vento della brughiera tempestosa.