martedì 30 dicembre 2014

lunedì 29 dicembre 2014

in nome dell'amore

ho amato così tanto
fino a consumare le punte delle mie dita...


ho grattato via ogni macchia.
ho gettato via ogni indumento usato.
ho smacchiato ogni goccia di sangue.
ho bevuto ogni liquido amaro.
ed ho goduto di ogni cosa.

dopo tutto è ancora dicembre...è sempre dicembre

e non lasciare neanche un petalo

Una volta credevo che se fossi stata vinta dalla mia malattia,chiusa in quella buia camera,in disordine tra i miei morbi,disagi e malori....tu saresti venuta a tenermi compagnia e mi avresti portato dei fiori...

perché in fondo non ho mai voluto credere di avere ragione,ho sempre sperato di aver torto su di te...
speravo che non vi fosse alcuna convenienza,alcuno bisogno speciale, nessuno sforzo...
ma solo volontà di stare al mio fianco.


allora vai...
e non lasciare neanche un petalo a coprire le tue bugie.


martedì 16 dicembre 2014

5 minuti su 24 ore

Avremmo potuto continuare a farci gli auguri per anni....anzi a farti gli auguri per tutta la vita.
...ma la verità è che l'ultima volta in cui li ho ricevuti potendo ascoltare la tua voce, e non leggendoli sullo schermo di un telefono e decifrando una serie di numeri per capire che eri tu....è stato tanto o forse poco tempo fa. é stato quando mi hai chiamato per il giorno del mio compleanno,e siamo state al telefono per lunghissimi ed interminabili 5 minuti.

5 minuti su 24 ore,in cui ci si deve credere di essere speciali...

sabato 8 novembre 2014

sei come le fragole

anche se non mi piacciono più le amo lo stesso...
rimangono comunque il mio frutto preferito.
eppure le ciliegie mi piacciono molto di più...

una placida rassegnazione,un mare piatto.

...non sono quel tipo di persona felice quando si sente felice.
Sono felice quando posso sentire la tempesta, il dramma! solo in quel modo riesco poi ad apprezzare una camminata in riva al mare calmo...
la quiete scatena in me maggiore angoscia,sotto forma di una placida rassegnazione,un mare piatto.

martedì 4 novembre 2014

un granello nella clessidra.

comunque le persone non muoiono mai quando ti è più comodo.
se ne vanno quando meno te lo aspetti...quando pensi che ci sia ancora un po' di tempo,un granello nella clessidra.

venerdì 24 ottobre 2014

succede...anche in un giorno d'estate...

Non avevo mai creduto a quelle scene drammatiche in cui personaggi dall’aria sfatta,stressata,misteriosa forse…..camminano per la città grigia,con l’animo a pezzi e le lacrime agli occhi. Ed all’improvviso arrivava la pioggia,a ricoprirli di altre lacrime che maestose scendono sui loro capelli,abiti…sul loro viso,e nascondono il loro dolore.


Eppure succede.

giovedì 25 settembre 2014

sono pienamente d'accordo.

perchè scrivo solo cose depresse?...perchè quando sono felice esco di casa.





.




la speranza è la cosa che ora fa male di più.

una parte di me non rinuncerà mai a te....l'altra invece ha già sepolto quel pezzo di cuore che batte per te sotto la terra fredda,ma li ha trovato nuove radici e continua a vivere, immutabile ed irraggiungibile. Batte ancora.

si pensa che amare senza pretese, così da lontano...non faccia male,ma possa solo nutrire di belle speranze. be' la speranza è la cosa che ora fa male di più.



ci sto provando a dimenticare di amarti,ma lo faccio da troppo e non so se riesco più a smettere...

ti voglio solo vedere

avrei paura a toccarti ancora...
credimi,vorrei solo guardarti da lontano,per un interno secondo.

lunedì 8 settembre 2014

cherubini

al risveglio il tuo viso marmoreo e pallido risplendeva come fosse un raggio del sole.

giovedì 4 settembre 2014

se solo avessi potuto sapere quanto tempo ci rimaneva da passare insieme....

sei tornato alla luna.



...avrei gettato nel fuoco ogni paura e dubbio,ogni impotenza....e sarei corsa,spogliata di ogni impedimento,da te che avevi bisogno.

venerdì 1 agosto 2014

la malinconia che mi assale quando guardo quel campo di fiori...e quella casa.

ho nel cuore uno strano dolore...
la malinconia di un posto dove mi sembra di essere stata tante volte e mai.
un posto tutto per me, ma che non posso raggiungere.

sabato 21 giugno 2014

nessun altro

la verità è che non ho più fiducia nell'amore...
anzi, probabilmente non ce l'ho mai avuta, se no non avrei mai scelto te.

mercoledì 18 giugno 2014

I Cavalieri



Una volta mi è stato chiesto:
“ pensi che nell’arte è stato già fatto tutto? È tutto già visto? “
Trovai la domanda così colma di rispetto, di osservanza, quasi fosse risuonata con un tono sacrale che mi presi qualche secondo per pensarci su. Non volevo rispondere di stomaco,come la mia tempra è solita spingermi a fare!! Mi sembrò che quella fosse la risposta più importante della mia vita…

L’arte-non-è-un-mercato. Il-fruitor -non-può-essere-attratto-dalla-novità , non-esiste-la nuova-versione-di-un-Van-gogh!! Più-aggiornata-e-costosa!

Qualcuno ha detto che ciò che è nuovo merita di essere esposto , ammirato , studiato! ma se è la novità da ricercare allora compriamoci tutti un nuovo cellulare.
All’avanguardia non ci si arriva con un colpo di fortuna ben assestato! Non è qualcosa di mai visto prima, qualcosa che lascia a bocca aperta come uno stupido davanti a qualcosa che disconosce ed ancora più tragicamente non può capire.
Nuovo non è sinonimo di interessante, non è sinonimo di coinvolgente, non è sinonimo di luminescente, non è sinonimo di eterno.
La grande valenza delle avanguardie nel primo 900 ,non è da percepire come una novità vendibile e che attraeva il pubblico! Al contrario, molte delle avanguardie non hanno trovato apprezzamenti e seguaci tra il pubblico della loro società. Ciò che di grande ci ha donato è stata la capacità di distruggere le regole accademiche che ci tenevano ancorati ad un terreno sterile, con l’idea di arte alta che trovava la sua sicurezza in ciò che precedentemente era stato apprezzato e proponeva una copia di esso. Avanguardia è ciò che animato dal coraggio e dal bisogno di libertà!  La tenacia con la quale gli artisti si sono battuti contro l’accademismo per l’affermazione della propria arte , malgrado i continui attacchi dalla critica e dalla società , la miseria più dura e la derisione!

Dal francese avant-garde (trad. "avanti alla guardia" ) non può che significare coraggio! Ed è con esso che, come antichi cavalieri, gli artisti delle avanguardie si sono battuti per ciò in cui credevano, perciò che provavano ed avevano da dire… per ciò che erano e saranno sempre.

L’arte non ha bisogno della novità, ma di eternità.



a quella domanda io ho risposto " No. non è stato già fatto tutto "
perchè ciò che è eterno è sempre nuovo.

sabato 24 maggio 2014

il peggio passa,ma poi ritorna....dobbiamo solo respirare



















le lacrime che un tuo amico versa per te sono troppo preziose...

... non le userei per lavare via lo sporco dal vostro cuore e dalle vostre anime.
eppure oggi è arrivato il diluvio,dopo tanti giorni di sole,e spero che lavi via tutto lo sporco,o almeno le orme del vostro vagare per le strade.


grazie per aver pianto per me.
ho pianto anche io quando ho visto i tuoi occhi azzurri e bagnati....
ti voglio bene.

martedì 20 maggio 2014

punto e a capo?

il tempo è maestro di ogni scienza.
è guaritore,consigliere,filosofo,ladro e perfino omicida.

anni ed anni vengono spazzati via...da altri anni.
dapprima si è un ombra,poi un fantasma,poi un ricordo indelebile,poi più nulla....
- non mi ricordo neanche che voce hai-
...poi diventi solo un punto. una fine. dalla quale si ha solo voglia di andare a capo...
anzi,cambiare del tutto foglio,dare fuoco al quaderno con tutto l'inchiostro versato....

si ricomincia come una lobotomia, un atto insano o codardo?
no...solo furbo.
io sono invece troppo stupida.
i miei ricordi li tengo stretti....ma spero di imparare da essi,una fottuta buona volta.

Bellezza

Se il mondo fosse stato un posto più semplice non avrei avuto paura di mostrarti...me.
non avrei dovuto nascondermi,indossando occhi di tanti colori,mille sfumature tutte diverse che nascondevano sempre la stessa,solita,anima...

allora tu mi avresti riconosciuto! anzi,conosciuto...
...e sono sicura che mi avresti amato,come io so che ho amato te.



Noi sereni e semplici o cupi ed acidi, 
Noi puri e candidi o un po' colpevoli 
Per voglie che ardono.



è rimasta della cenere,con la quale non riesco più a far avvampare nulla.
Nemmeno un pezzo di carta.
Non accendo neanche un fiammifero.
Il tuo fuoco ha divorato troppo di me  - quello che lui non voleva-  lo hai avuto tu.
ed ora è rimasta cenere fredda,polvere.....
...dove prima c'era un gran fuoco,con il quale ti scaldavi le notti ed i giorni.

E passiamo spesso il tempo così, 
Senza utilità (quella che piace a voi) 
Senza utilità (perch non serve a noi)

giovedì 24 aprile 2014

il cammino è troppo difficile


devo rimettermi in strada,i miei passi sono troppo piccoli.
faccio troppe pause,mi fermo aspetto,e alle volte riprendere il cammino è troppo difficile...

forse ho paura.

lunedì 24 marzo 2014

forse non mi basta più scrivere qui....ho bisogno di sentire che lo spirito di ogni sillaba trova il suo compagno.

e che ciò che dico e penso,diventi parte di qualcos'altro....
e che il potere delle parole possano animare,ferire,consolare o scioccare,chiunque  voglia leggere,scoprire,imparare o semplicemente provare a capire.

nella mia gabbia dorata

La gabbia dorata


e quando hai tutto quello che ti serve e non quello che vuoi.
quando quello che ti serve non è quello di cui hai bisogno? ha un senso?
quando quello che vuoi e non avere bisogni di quello che ti serve....lo capisci?


non si può avere bisogno di gabbie, ne anguste e di acciacio- troppo forte per me- ,ne dorate e sicure...
... senza specchi,ma con tanti spicchi da cui si può dare una occhiata fuori....e far finta di essere li.
Ma non si può scorgere ciò che ci aspetta la fuori , senza avere prima uno specchio in cui realmente vedere ciò che accade qui dentro.




giovedì 23 gennaio 2014

voglio tornare

non vedo l'ora di tornare felice

ti ho toccato la mano ancora...

ti ho visto, eri seduto accanto al mio letto.
io allora ho tirato fuori il braccio dalle coperte,e ti ho teso la mano.
tu hai sorriso e l'hai afferrata. com'ero felice....
abbiamo riso assieme.

lunedì 6 gennaio 2014

ho paura di perdere tutto

questi giorni sono passati aspettando.....

aspettando che tu te ne andassi via.
è sempre un po' cosi...ormai.
credo di star perdendo il contatto con le persone,ma il problema non sono loro,sono io.

vivo con l'idea che tutti prima o poi vadano via,ci dobbiamo separare mi dico.
prima o poi ognuno prenderà la sua strada...quindi...perchè aspettare?
perchè bloccare tutto e tutti? andiamocene e basta.

ho paura.
ho paura di perdere tutto.
il tempo,i momenti,i ricordi.....le persone.