11 Novembre
In camera nostra ti sento muoverti, rigirarti nel tuo angolino, che adesso è vuoto.
Ti sento nel vuoto, sento la tua assenza che misericordiosamente si tramuta in presenza.
Sei un bauletto nel mio petto.
this is my december ....this is my snow covered home. this is my december... ...this is me alone .
lunedì 27 novembre 2017
è infetto,inospitale, crudele ... dannato.
questo posto fa proprio schifo:
è infetto, inospitale, crudele e dannato.
se potessi scegliere a cosa appartenere, immaginerei un mondo senza gravità se non quella del cuore.
Il cuore dovrebbe tenerci a terra...e chi non ce l'ha dovrebbe semplicemente volare via. Fuori di qua.
E chi se ne va invece?... proprio colore che di cuore ne hanno troppo, un cuore così grande che la gravità questa vita ha finito per sfinire
l'ha spezzato.
è infetto, inospitale, crudele e dannato.
se potessi scegliere a cosa appartenere, immaginerei un mondo senza gravità se non quella del cuore.
Il cuore dovrebbe tenerci a terra...e chi non ce l'ha dovrebbe semplicemente volare via. Fuori di qua.
E chi se ne va invece?... proprio colore che di cuore ne hanno troppo, un cuore così grande che la gravità questa vita ha finito per sfinire
l'ha spezzato.
questo è il mio sangue
...questo è il mio corpo.
che ti ho negato solo all'ultimo.
l'ultima volta che mi hai chiesto di toccarti.
Potremo negare tutto.
nega che tu mi abbia mai amato
nego che io ti abbia amato per tutto il tempo
nego che ti abbia dato uno schiaffo...e che dopo ti ho dato la mia di guancia.
nega che ti abbia portato avanti mano nella mano
nega che ti abbia ascoltato quando nessuno avrebbe capito
nego che ti abbia odiato
nega che tu mi abbia abbandonato
nego che mi abbia fatto male
nega che io ti abbia fatto più male
nego che tu mi abbia fatto più male
nega chi sono, chi sono stata e chi sarò per te
nego che hai uno spazio nella mia testa
nego ogni ricordo che mi si è cancellato
nega che ci sia un punto e una fine
nega che non ho uno spazio nella tua testa
neghiamo tutto allora. e niente è stato.
...ma sono io che ti ho negato il mio corpo, e forse l'hai sottovalutato nei tuoi deliri di egocentrismo, non hai capito che non eri tutto... eri uno spazio,un rifugio divenuto inospitale da molto tempo.
che ti ho negato solo all'ultimo.
l'ultima volta che mi hai chiesto di toccarti.
Potremo negare tutto.
nega che tu mi abbia mai amato
nego che io ti abbia amato per tutto il tempo
nego che ti abbia dato uno schiaffo...e che dopo ti ho dato la mia di guancia.
nega che ti abbia portato avanti mano nella mano
nega che ti abbia ascoltato quando nessuno avrebbe capito
nego che ti abbia odiato
nega che tu mi abbia abbandonato
nego che mi abbia fatto male
nega che io ti abbia fatto più male
nego che tu mi abbia fatto più male
nega chi sono, chi sono stata e chi sarò per te
nego che hai uno spazio nella mia testa
nego ogni ricordo che mi si è cancellato
nega che ci sia un punto e una fine
nega che non ho uno spazio nella tua testa
neghiamo tutto allora. e niente è stato.
...ma sono io che ti ho negato il mio corpo, e forse l'hai sottovalutato nei tuoi deliri di egocentrismo, non hai capito che non eri tutto... eri uno spazio,un rifugio divenuto inospitale da molto tempo.
venerdì 3 novembre 2017
La lettere d'amore che non ti ho scritto
non ti ho mai scritto una vera lettera d'amore, e neanche questa potrà esserlo...
perché c'è qualcosa di così profondo che mi blocca, semplicemente mi impedisce di spogliarmi del tutto davanti a te,e ancora di più di spogliare te...
è quel senso di protezione, di poter far scudo, con le mie barriere o semplicemente con i miei capelli lunghi, che ti cadono sul volto quando mi avvicino... ed è in quel momento che capisco, che ti preferisco al sicuro, in un buco profondo, solo per me, all'interno del mio petto.
perché allora prenderti adesso, e gocciolare su un foglio bianco? sprecarti forse, per chi potrebbe leggere e non capire, e tanti non credo capirebbero. perché mostrare al mondo ciò che è stato creato solo per me? non ho bisogno di un vanto, sono il RE del "mio regno di ciarpame " e non ho bisogno di alcun abbellimento o manto quando sono, sola, accanto a te... tutto potrebbe ferirmi senza il mio mantello, ma quando lo tolgo per entrare nelle tue coperte sanguino ma non provo dolore alcuno.
eppure non mi spoglio del tutto...perchè?
perché quella pelle nere che mi avvolge-come la notte- serve a celare ciò che di troppo fragile e prezioso potrebbe essere scalfito dallo sguardo altrui, dagli occhi invidiosi resi crudeli dai granelli del tempo che passa. No, non potrebbero distruggerti... ne potrebbero arrivare così in fondo in quel buco nero, da distruggere me... ci scalfirebbe,come una nuvola che attraversa il cielo, ma io di quel manto azzurro non voglio perdermi neanche un istante.
Semplicemente,loro, non sono degni di vedere quel che porto con me, ne il sangue che bagna le coperte o quanta luce c'è nella profondità di quel nascondiglio.
Questo diluvio è iniziato con poche gocce che pian piano si sono trasformate in parole tremolanti, rese forti dall'intento di spiegarmi...
Ciò che si tiene nascosto altro non è che un dono, un potere speciale che hai ricevuto solo tu, o un tesoro che non si ha voglia di condividere con chi semplicemente lo sprecherebbe e mai ne capirebbe il valore.
perché c'è qualcosa di così profondo che mi blocca, semplicemente mi impedisce di spogliarmi del tutto davanti a te,e ancora di più di spogliare te...
è quel senso di protezione, di poter far scudo, con le mie barriere o semplicemente con i miei capelli lunghi, che ti cadono sul volto quando mi avvicino... ed è in quel momento che capisco, che ti preferisco al sicuro, in un buco profondo, solo per me, all'interno del mio petto.
perché allora prenderti adesso, e gocciolare su un foglio bianco? sprecarti forse, per chi potrebbe leggere e non capire, e tanti non credo capirebbero. perché mostrare al mondo ciò che è stato creato solo per me? non ho bisogno di un vanto, sono il RE del "mio regno di ciarpame " e non ho bisogno di alcun abbellimento o manto quando sono, sola, accanto a te... tutto potrebbe ferirmi senza il mio mantello, ma quando lo tolgo per entrare nelle tue coperte sanguino ma non provo dolore alcuno.
eppure non mi spoglio del tutto...perchè?
perché quella pelle nere che mi avvolge-come la notte- serve a celare ciò che di troppo fragile e prezioso potrebbe essere scalfito dallo sguardo altrui, dagli occhi invidiosi resi crudeli dai granelli del tempo che passa. No, non potrebbero distruggerti... ne potrebbero arrivare così in fondo in quel buco nero, da distruggere me... ci scalfirebbe,come una nuvola che attraversa il cielo, ma io di quel manto azzurro non voglio perdermi neanche un istante.
Semplicemente,loro, non sono degni di vedere quel che porto con me, ne il sangue che bagna le coperte o quanta luce c'è nella profondità di quel nascondiglio.
Questo diluvio è iniziato con poche gocce che pian piano si sono trasformate in parole tremolanti, rese forti dall'intento di spiegarmi...
Ciò che si tiene nascosto altro non è che un dono, un potere speciale che hai ricevuto solo tu, o un tesoro che non si ha voglia di condividere con chi semplicemente lo sprecherebbe e mai ne capirebbe il valore.
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