lunedì 31 ottobre 2016

non penso mi asciugherò mai

la cosa peggiore è non provare più niente.
non riuscire nemmeno a piangere,come se le lacrime le possa aver finite quella notte o il giorno dopo...o in quel momento da sola nel bagno.

la cosa peggiore è non alzare la testa dal letto per cercarti, non te ma una tua visione...una allucinazione,un qualcosa...una traccia sul pavimento.

per fortuna ho un po' di te in quel bauletto.
eccole...allora non erano finite.

martedì 11 ottobre 2016

sono davvero belli

potrebbe dirmelo persino dio (o forse Dio) ma non conterebbe quanto un tuo messaggio, quanto una piccola nota da parte tua...con su scritto: ho visto i tuoi nuovi lavori, sono davvero belli.

forse proprio perchè so che mi disprezzi

mercoledì 5 ottobre 2016

sarei tempestosa, profondamente persa.

solo oggi ho capito pienamente ciò che ho adorato leggere, che ho recitato e provato ad immaginare e fotografare... quel momento tempestoso di perdita profonda.
il momento in cui lui sa che è morta, e tutto improvvisamente diventa diverso,oscuro, insopportabile,insostenibile...prova a pregare e a bestemmiare insieme, cerca la pace ma non la trova.

anche io mi ritrovo a pregare.
a pregare di non perderti, non così, non potrei sopportarlo.
quel pensiero mi trafigge il cervello come una lama, mi rende folle per quegli istanti che sembrano buchi neri del mio cervello, buchi nel mio petto, buchi troppo profondi dai quali non saprei risalire.
Ho paura della Morte. non voglio provare questo...non anche questo.

sono in questi momenti di follia che mi ritrova a pensare a come andare avanti,come poter continuare a vivere in un mondo così pieno di buchi... certo che potrei, dovrei andare avanti a spintoni, e spinta dopo spinta la mia tempra muterebbe in qualcosa di irriconoscibile, di così spettrale da allontanare ogni sapore di vita che abbiamo assaporato insieme, da fuggire ogni gioia ogni affetto ogni tocco di calore che non ti apparterebbe. sarei tempestosa, profondamente persa.