non ricordo più cosa volevo dirti.
ho solo questo pensiero che volevo rendere parole.
un ricordo,immagini che vorrei trasformare in attimo vissuto,riveverlo solo con le sensazioni...
senza il contatto.
io che prendo l'ascensore,e tu che ti catapulti giù per le scale per raggiungermi.
mi stringi il viso tra le tue mani,e mi baci.
i nostri baci caldi,che mi riscaldavano fin sotto la schiena.
this is my december ....this is my snow covered home. this is my december... ...this is me alone .
venerdì 30 agosto 2013
lontano,senza farmi male.
mi ritrovo a pensare di non saper amare.
perchè non sto soffrendo per te....che ho giurato di amare da tutti questi anni
mi ritrovo a pensare placidamente che sia,finalmente,finita.
poi capisco.
sono i miei pensieri,mi salvano,mi cullano e proteggono....si sono svuotati di te.
perchè il cuore non può più reggere nulla.
la mia mente è vuota di te,ma non il sangue.
ed è cosi....perchè se penso a quando dovrò rivederti,allora sento la scossa.
la puntura di ago,il dolore che riaffiora ma solo sulla superfice....
è sepolto,lontano....per non farmi male. e anche tu lo sei ora.
lontano,senza farmi male.
perchè non sto soffrendo per te....che ho giurato di amare da tutti questi anni
mi ritrovo a pensare placidamente che sia,finalmente,finita.
poi capisco.
sono i miei pensieri,mi salvano,mi cullano e proteggono....si sono svuotati di te.
perchè il cuore non può più reggere nulla.
la mia mente è vuota di te,ma non il sangue.
ed è cosi....perchè se penso a quando dovrò rivederti,allora sento la scossa.
la puntura di ago,il dolore che riaffiora ma solo sulla superfice....
è sepolto,lontano....per non farmi male. e anche tu lo sei ora.
lontano,senza farmi male.
lontano,senza farmi male.
mi ritrovo a pensare di non saper amare.
perchè non sto soffrendo per te....che ho giurato di amare da tutti questi anni
mi ritrovo a pensare placidamente che sia,finalmente,finita.
poi capisco.
sono i miei pensieri,mi salvano,mi cullano e proteggono....si sono svuotati di te.
perchè il cuore non può più reggere nulla.
la mia mente è vuota di te,ma non il sangue.
ed è cosi....perchè se penso a quando dovrò rivederti,allora sento la scossa.
la puntura di ago,il dolore che riaffiora ma solo sulla superfice....
è sepolto,lontano....per non farmi male. e anche tu lo sei ora.
lontano,senza farmi male.
perchè non sto soffrendo per te....che ho giurato di amare da tutti questi anni
mi ritrovo a pensare placidamente che sia,finalmente,finita.
poi capisco.
sono i miei pensieri,mi salvano,mi cullano e proteggono....si sono svuotati di te.
perchè il cuore non può più reggere nulla.
la mia mente è vuota di te,ma non il sangue.
ed è cosi....perchè se penso a quando dovrò rivederti,allora sento la scossa.
la puntura di ago,il dolore che riaffiora ma solo sulla superfice....
è sepolto,lontano....per non farmi male. e anche tu lo sei ora.
lontano,senza farmi male.
mercoledì 28 agosto 2013
più o meno come me
probabilmente lei ha tutto quello che ti piaceva di me.
forse anche di più.
....e anche di meno. in meno ha tutto ciò che odiavi di me.
forse anche di più.
....e anche di meno. in meno ha tutto ciò che odiavi di me.
venerdì 23 agosto 2013
giovedì 22 agosto 2013
non sono abbastanza carina per te...tutto qua.
per un attimo avevo dimenticato la verità-quello che io credo-che io dentro di me so...
tu mi ami,ma ti vergogni di amarmi....perchè non sono abbastanza.
tu mi ami,ma ti vergogni di amarmi....perchè non sono abbastanza.
martedì 20 agosto 2013
favole
una volta avevo immaginato che ci saremmo potuti sedere sotto un albero,io ti avrei raccontato il mio amore, le mie favole,fantasie,mostri,angeli vampiri,cuori sanguinanti e ricuciti,letti immersi nel fuoco,nel sangue,nel peccato....della carne che si sfiora,delle mie labbra che morbide ti sfiorano,poi piano ti stringono e si aprono a te,il caldo che infuoca la schiena,la testa più leggere che ti sfugge,e le mani che si intrecciano....
ma mi rendo conto,ora. non troppo tardi,ma neanche abbastanza presto,semplicemente non...inadatto,come me per te,e me per me,e noi.

che tu avresti non ricambiato il mio racconto,avresti trovato stupide le mie favole,inadatte le mie fantasie, mostri,angeli vampiri o sirene per te non esistono,il tuo cuore non sanguina ne avresti voluto ricucire il mio o ancor meno farti ricucire il tuo..da me. Il letto sarebbe stato di marmo freddo,bianco e non rosso,apatico... la tua carne sarebbe stata ben lontana dalla mia,le tue labbra sarebbero rimaste chiuse? si...si sarebbero mosse più lontano dalle mie,sono morbide sai? e sarebbero state calde,come il tuo corpo,e le mie mani sarebbero appartenute a te.
hai ragione. le mie favole sono stupide.
ma mi rendo conto,ora. non troppo tardi,ma neanche abbastanza presto,semplicemente non...inadatto,come me per te,e me per me,e noi.

che tu avresti non ricambiato il mio racconto,avresti trovato stupide le mie favole,inadatte le mie fantasie, mostri,angeli vampiri o sirene per te non esistono,il tuo cuore non sanguina ne avresti voluto ricucire il mio o ancor meno farti ricucire il tuo..da me. Il letto sarebbe stato di marmo freddo,bianco e non rosso,apatico... la tua carne sarebbe stata ben lontana dalla mia,le tue labbra sarebbero rimaste chiuse? si...si sarebbero mosse più lontano dalle mie,sono morbide sai? e sarebbero state calde,come il tuo corpo,e le mie mani sarebbero appartenute a te.
hai ragione. le mie favole sono stupide.
paura
voglio parlare della paura.
quando penso alla morte,mi è inevitabile.
non per il naturale timore di morire,o del non sapere cosa c'è dopo,con questo....da paranoica,ci convivo,bene.
ma...immaginare il momento prima di morire. il momento prima,di quando siete morti....
io lo so. l'ho percepito. ho immaginato il vostro volto contratto,e gli occhi innaturali...
sapere che stava per finire tra poco. che stavate per morire.
la paura...la paura è disgustosa. ti toglie l'amore per se stessi,e fa provare quel sentimento che ancora più disgustoso. La pietà.
non vorrei mai che qualcuno proviì pietà per me. come quando un vecchietto non si regge in piedi,e quel senso di dolore,impotenza,e vergogna...ti riempie il petto,ed allo stesso tempo non ti appartiene. perchè la si prova per qualcun'altro.
nessuno ha il diritto di provare pietà per qualcun'altro. è una forma di giudizio dalla quale non ci si può difendere,una vergogna del prossimo che non è lecita e ferisce la dignità....per quanto possa essere silente,a me disgusta.
c'è stato quel pomeriggio,in cui ad ogni passo immaginavo la scena,la gabbietta che si spacca e il piccolo gattino che viene trascinato fuori(non posso piangere)....il terrore che prova tra le fauci,il primo morso,o il secondo....o chissà forse ne'è bastato uno solo,prego sia cosi. ma la velocità di una morte,non può comunque lenire la paura che si è provati quel momento prima...quell'attimo.tragico.odioso.schifoso.
mi dispiace. per te e te...e tutti.
avvolte ho immaginato anche l'acqua che sale sempre più e ti intrappola,mio caro....ora non hai più paura però.
che dolce,disgustosa consolazione.
quando penso alla morte,mi è inevitabile.
non per il naturale timore di morire,o del non sapere cosa c'è dopo,con questo....da paranoica,ci convivo,bene.
ma...immaginare il momento prima di morire. il momento prima,di quando siete morti....
io lo so. l'ho percepito. ho immaginato il vostro volto contratto,e gli occhi innaturali...
sapere che stava per finire tra poco. che stavate per morire.
la paura...la paura è disgustosa. ti toglie l'amore per se stessi,e fa provare quel sentimento che ancora più disgustoso. La pietà.
non vorrei mai che qualcuno proviì pietà per me. come quando un vecchietto non si regge in piedi,e quel senso di dolore,impotenza,e vergogna...ti riempie il petto,ed allo stesso tempo non ti appartiene. perchè la si prova per qualcun'altro.
nessuno ha il diritto di provare pietà per qualcun'altro. è una forma di giudizio dalla quale non ci si può difendere,una vergogna del prossimo che non è lecita e ferisce la dignità....per quanto possa essere silente,a me disgusta.
c'è stato quel pomeriggio,in cui ad ogni passo immaginavo la scena,la gabbietta che si spacca e il piccolo gattino che viene trascinato fuori(non posso piangere)....il terrore che prova tra le fauci,il primo morso,o il secondo....o chissà forse ne'è bastato uno solo,prego sia cosi. ma la velocità di una morte,non può comunque lenire la paura che si è provati quel momento prima...quell'attimo.tragico.odioso.schifoso.
mi dispiace. per te e te...e tutti.
avvolte ho immaginato anche l'acqua che sale sempre più e ti intrappola,mio caro....ora non hai più paura però.
che dolce,disgustosa consolazione.
Non ho sentito nulla.
cazzo...non sento più nulla.
ho sorriso. il mio cervello ha perfino trovato qualche battuta di spirito da far sputare fuori alla bocca,poi ha contornato tutto con qualche bella frase di circostanza,ed un sorriso. tanti sorrisi.
ho sorriso. il mio cervello ha perfino trovato qualche battuta di spirito da far sputare fuori alla bocca,poi ha contornato tutto con qualche bella frase di circostanza,ed un sorriso. tanti sorrisi.
domenica 18 agosto 2013
una volta conoscevo un piccolo drogato,di dolore,che continuava a tagliarsi,cut cut
e l'ho rincontrato,poco più di un anno fa,chissa ora come sta.
nonnononononon
Non sono arrabbiata perchè non hai voluto.
Sono arrabbiata perchè non sono arrabbiata che tu non abbia voluto....
ed ora non voglio più niente anche io,neanche arrabbiarmi.
Sono arrabbiata perchè non sono arrabbiata che tu non abbia voluto....
ed ora non voglio più niente anche io,neanche arrabbiarmi.
la quiete dopo la tempesta
La tempesta prima o poi finisce,le gocce non cadono più,il vento urlante diventa muto...e l'animo si placa,nella quiete...dopo la tempesta.
ce l'ho una famiglia.lo so.
ce l'ho una famiglia.lo so.
venerdì 9 agosto 2013
folle
Ogni cosa diventa un impresa.
impensabile.
perfino uscire tutti assieme,una richiesta folle....
perchè tra gente che si odia,come si può convivere....
(non riesco neanche a parlare di voi come dovrei,generalizzo)
come si può vivere assieme?
io non ce l'ho una famiglia.
impensabile.
perfino uscire tutti assieme,una richiesta folle....
perchè tra gente che si odia,come si può convivere....
(non riesco neanche a parlare di voi come dovrei,generalizzo)
come si può vivere assieme?
io non ce l'ho una famiglia.
giovedì 8 agosto 2013
hai avuto paura,lo so.
vorrei scrivere della paura....
ma mi spaventa troppo,non adesso....non ce la faccio.
ma mi spaventa troppo,non adesso....non ce la faccio.
domenica 4 agosto 2013
voglio andare a dormire.
succede sempre cosi:
quando vengo colpita,comincio a sanguinare....ed il rosso dolore,mi da alla testa.
mi rifuggo nell'abbraccio,inerte di me-stessa.
e mi allontano da tutti: o meglio,caccio via....tutti.
vattene-vai via-voglio stare sola-ti ho detto di andartene
e neanche un secondo dopo,aver finito l'ultima sillaba....dentro cominciò ad andare in panico.
" rimani" sussurrò nella mia testa " non volevo dire...non volevo dire nulla" mi pento di ogni parola.
"non devi andare,se vuoi restare"
ma loro non possono sentire ciò che non dico. e vanno via.
e nel momento in cui sento la porta chiudersi alle loro spalle.
annego.
sono pazza.
essere pazzi è davvero,davvero doloroso....
non sono pazza. non voglio esserlo.
voglio andare a dormire.
quando vengo colpita,comincio a sanguinare....ed il rosso dolore,mi da alla testa.
mi rifuggo nell'abbraccio,inerte di me-stessa.
e mi allontano da tutti: o meglio,caccio via....tutti.
vattene-vai via-voglio stare sola-ti ho detto di andartene
e neanche un secondo dopo,aver finito l'ultima sillaba....dentro cominciò ad andare in panico.
" rimani" sussurrò nella mia testa " non volevo dire...non volevo dire nulla" mi pento di ogni parola.
"non devi andare,se vuoi restare"
ma loro non possono sentire ciò che non dico. e vanno via.
e nel momento in cui sento la porta chiudersi alle loro spalle.
annego.
sono pazza.
essere pazzi è davvero,davvero doloroso....
non sono pazza. non voglio esserlo.
voglio andare a dormire.
devo farlo da sola.senza chiedere la mano di nessuno.
pretendo,sapendo in partenza che non lo avrò, comprensione:
ma come può capire chi mi circonda che sto andando fuori di testa,in quel momento.
non lo capisco neanche io. senza rendermi conto,mi trasformo in melma grigia,e colo...
parola dopo parola,gocciolo,tutto ciò che provo ma non riesco a sentire.
ed è quando mi chiudo dentro,sbarro la porta,e mi nascondo nel letto....che capisco.
non sto bene.
e non posso farcela sempre da sola.
ma devo...perchè....non lo so so perchè,ma devo farlo da sola.
ho perso la strada....tutto ad un tratto,ho inciampato e mi devo rialzare.
senza chiedere la mano di nessuno
ma come può capire chi mi circonda che sto andando fuori di testa,in quel momento.
non lo capisco neanche io. senza rendermi conto,mi trasformo in melma grigia,e colo...
parola dopo parola,gocciolo,tutto ciò che provo ma non riesco a sentire.
ed è quando mi chiudo dentro,sbarro la porta,e mi nascondo nel letto....che capisco.
non sto bene.
e non posso farcela sempre da sola.
ma devo...perchè....non lo so so perchè,ma devo farlo da sola.
ho perso la strada....tutto ad un tratto,ho inciampato e mi devo rialzare.
senza chiedere la mano di nessuno
Vattene.
vorrei saper essere gentile.
piena di zucchero e non di bile.
solare forse,una di quelle persone che non si devono sforzare di sorridere in pubblico.
amabile...invece faccio di tutto per essere odiata,antipatica,fredda,glaciale,disinteressata...
vorrei poter passare sopra le angosce ed essere differente.non in tutto.
in quella parte cosi autodistruttiva che mi fa sentire folle....
quel buco,che risucchia tutte le mie energie,i miei entusiasmi e i miei sogni.
in un secondo tutto ciò che provo è insofferenza,inspiegabile ma profonda.
e non riesco a chiedere aiuto.riesco solo a dire: Vattene.
piena di zucchero e non di bile.
solare forse,una di quelle persone che non si devono sforzare di sorridere in pubblico.
amabile...invece faccio di tutto per essere odiata,antipatica,fredda,glaciale,disinteressata...
vorrei poter passare sopra le angosce ed essere differente.non in tutto.
in quella parte cosi autodistruttiva che mi fa sentire folle....
quel buco,che risucchia tutte le mie energie,i miei entusiasmi e i miei sogni.
in un secondo tutto ciò che provo è insofferenza,inspiegabile ma profonda.
e non riesco a chiedere aiuto.riesco solo a dire: Vattene.
sabato 3 agosto 2013
ecco cosa mi hai detto:
ho preso il telefono spaventata,ed ho parlato "pronto" ...non mi sembrava neanche la mia voce(e non lo era)
tu mi hai detto,grazie,per quello che avevo fatto per te.
ed io ascoltavo in silenzio.
hai aggiunto che avevi conosciuto,moltissime,persone nuove,diverse.....e che avevi sperato di trovare una amicizia importante(credo fosse questo il termine).............ma che nessuna lo era stata. ed hai fatto una lunga pausa.
allora ho capito cosa stavi per dirmi.e meravigliosamente ti ho anticipato
" più di me? e questo quello che vuoi dirmi?......perchè non ti credo"
visto.nei miei sogni sono più sveglia,più di quando non dormo.
e sono più forte.
non ti ho creduto,eppure ho continuato a parlare al telefono,con te, ignorando il mio sangue che gocciolava dal piercing.
in alcune cose non si cambia neanche sognando.
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