venerdì 23 dicembre 2016

Non andrà mai via

Quando sprofondo troppo in basso...

" Tutto mi ha abbandonato tranne la certezza della tua bontà..."

questo niente me lo porterà mai via.

martedì 20 dicembre 2016

La paura

la cosa che mi riempie il petto di dolore ed affanno è il pensiero della paura.
proprio come scrissi riguardo la morte di quel, mio, povero, fiore bianco.


---avevi solo 22 anni forse...quando è successo.
e come è successo? nel modo più pauroso, o forse mi sembra così pauroso proprio perchè mi spaventa pensarti,li spaventato...ad aspettare.
che il tuo cuore possa aver ritrovato un battito calmo,un pensiero dolce, un tepore familiare.
e se non puoi più essere qui,che tu possa essere lontano da ogni paura,adesso.---

Non posso sopportare l'idea che quei cuori vengano feriti così profondamente.
sconvolti dal terrore. nessuno dovrebbe esserlo.
nessuno dovrebbe uscire per strada mano nella mano e ritrovare quella mano all'improvviso vuota.
nessuno dovrebbe patire quella sofferenza irrazionale, essere sconvolto a tal punto da perdere se stessi in pochi attimi di terrore.
nessuno dovrebbe, ma a molti è successo. e succederà. e forse succederò ad un battito del mio cuore, e forse la mia mano rimarrà vuota,come adesso è la mia stanza...

perdiamo troppi pezzi lungo la strada... non è giusto, non c'è giustizia nel perderli così violentemente, così dolorosamente. Non è giusto perdere anche se stessi in un attimo di paura,che sembra non voler finire.

venerdì 18 novembre 2016

se solo te ne fossi andato tra le mie braccia...

non avrei questo dolore nero,troppo profondo per dargli pace, troppo colpevole....
amore ero dall'altro lato di quel telefono, mentre ti addormentavi ero li...
ingoiavo quella pillola senza sapere neanche perchè. come se quell'antidolorifico potesse mai funzionare contro quel dolore. la buttavo giù pensando a te,che almeno smettevi di soffrire.

e comunque prima o poi me ne andrò anche io.
e le mie braccia saranno colme.

sabato 12 novembre 2016

mi giro a cercarti

l'assenza si riduce sempre in questo...

azioni così abitudinarie che non sono facili da cancellare,ed io non vorrei cancellarle...
ma mi ritrovo sempre a combattere contro il mio cervello, che mi vuole proteggere ad ogni costo,in ogni circostanza. Non riesco a pensarti, è come se ci fosse una barriera che non mi fa raggiungerti.
non posso raggiungerti, non ho potuto toccarti,non ho potuto arrivare...e non posso ora.

però mi giro sempre a cercarti. è una azione che è dentro di me ed è più forte del mio cervello.
quando devo andare a dormire, mi tappo la bocca  perchè non devo chiamarti per venire con me.
se un cuscino cade dal tuo lato ho l'istinto di buttarmi a prenderlo, ma il tuo lato è vuoto, non è vuoto...ma è diverso.

ora è diverso, ma piano piano riempirò quei vuoti. riuscirò a pensare a te.e forse a ricordare come era accarezzarti. avrò quella sensazione sul palmo della mano,sarà umida magari e tu in un modo o nell'altro sarai qui.

Non ho bisogno di tenere quella terra fredda tra le dita,non sei la... non sei la sotto. sei accanto al mio letto, sulle mie gambre,ad un passo dalla mia mano.

ti giuro che io ero li con te.

lunedì 31 ottobre 2016

non penso mi asciugherò mai

la cosa peggiore è non provare più niente.
non riuscire nemmeno a piangere,come se le lacrime le possa aver finite quella notte o il giorno dopo...o in quel momento da sola nel bagno.

la cosa peggiore è non alzare la testa dal letto per cercarti, non te ma una tua visione...una allucinazione,un qualcosa...una traccia sul pavimento.

per fortuna ho un po' di te in quel bauletto.
eccole...allora non erano finite.

martedì 11 ottobre 2016

sono davvero belli

potrebbe dirmelo persino dio (o forse Dio) ma non conterebbe quanto un tuo messaggio, quanto una piccola nota da parte tua...con su scritto: ho visto i tuoi nuovi lavori, sono davvero belli.

forse proprio perchè so che mi disprezzi

mercoledì 5 ottobre 2016

sarei tempestosa, profondamente persa.

solo oggi ho capito pienamente ciò che ho adorato leggere, che ho recitato e provato ad immaginare e fotografare... quel momento tempestoso di perdita profonda.
il momento in cui lui sa che è morta, e tutto improvvisamente diventa diverso,oscuro, insopportabile,insostenibile...prova a pregare e a bestemmiare insieme, cerca la pace ma non la trova.

anche io mi ritrovo a pregare.
a pregare di non perderti, non così, non potrei sopportarlo.
quel pensiero mi trafigge il cervello come una lama, mi rende folle per quegli istanti che sembrano buchi neri del mio cervello, buchi nel mio petto, buchi troppo profondi dai quali non saprei risalire.
Ho paura della Morte. non voglio provare questo...non anche questo.

sono in questi momenti di follia che mi ritrova a pensare a come andare avanti,come poter continuare a vivere in un mondo così pieno di buchi... certo che potrei, dovrei andare avanti a spintoni, e spinta dopo spinta la mia tempra muterebbe in qualcosa di irriconoscibile, di così spettrale da allontanare ogni sapore di vita che abbiamo assaporato insieme, da fuggire ogni gioia ogni affetto ogni tocco di calore che non ti apparterebbe. sarei tempestosa, profondamente persa.

mercoledì 13 luglio 2016

Cosa ho fatto in queste ore

ore durate mesi...

ho creduto di poter cambiare il mondo, o semplicemente cambiare
io pensato e fatto progetti che ho accantonato
ho portato a termine dei lavori,ed altri li finirò
ho letto una lettera di oscar wilde che mi ha colpito nel profondo del cuore
ho scritto sul mio quadernino ma non ho riportato nulla qui,,,lo farò,,,
ho detto alle persone che amo che li adoro
ho fatto un regalo speciale
ho cercato di non pensare a ciò che ho perduto,e non ti sono venuta a trovare perchè ora,all'improvviso fa nuovamente male. e mi sento in colpa per quanto mi fa male.
ho aspettato nel letto che il tempo passasse.
ho camminato dalla sera alla notte aspettando che il tempo passasse.
ho bevuto ed il tempo è passato.
il tempo è passato e me lo sono portato a letto assieme a te.
nel letto assieme a te il tempo è passato di nuovo...scorre veloce
ho scritto ancora, ho letto poco, ed ho scritto lettere,ed ho scritto ancora... ho scritto ora.

IO

Io ho bisogno di amare la tristezza
Io ho bisogno di amare il tuo sorriso
Io ho bisogno di amare ogni goccia che cade dai nostri occhi
Io ho bisogno di amare ogni millimetro di pelle che profuma di te e me
Io ho bisogno di amare le cose che suonano, assomigliano,e mi parlano di amore.
Io ho bisogno di amare.

mi hanno detto che non c'è niente di più artistico che amare

me l'ha detto Van gogh

martedì 31 maggio 2016

La forma di comunicazione fatta di inchiostro

La letteratura, i libri, sono la forma di comunicazione più importante che abbiamo. 


...quella più potente, che ancora continua a distanza di tempo e spazio.
 talvolta vengono scritti in un'epoca, e parleranno alle persone di quelle che verranno.

sabato 30 aprile 2016

siete il mio sangue

sono fiera di voi
di avervi accanto da 27 anni
di come siamo cambiati assieme, maturati e trasformati in queste strane, 5, persone che mi sono sempre più familiari. siete la mia famiglia e non vi cambierei con nessun'altra cosa al mondo.

mercoledì 13 aprile 2016

Ho bisogno di essere rapita

Ho bisogno che qualcuno mi rapisca...
mi porti via da questo posto,in un angolo lontano
un posto piccolo, vuoto, con qualche foglia ed un po' di vento...

lunedì 11 aprile 2016

kalòs kai agathòs

ho perso il mio lato combattivo
le cose forse cambiano se le combatti e le affronti,ma ne sorgono sempre altre di cattive, fastidiose, ignoranti...

la verità è che si vince la battaglia ma non la guerra.
La guerra non finisce mai.

ci si stanca di sporcarsi le mani con il ciarpame,si preferisce forse affondarle nel colore, nel sangue...sporcarsi i polpastrelli di inchiostro, e pensare solo a ciò che è Buono.

perchè credo che alle volte sia più costruttivo dialogare con se stessi che con chi non ascolta ragione.
perchè è più significativo parlare di ciò che si ama, che moralmente ti appartiene, che spiritualmente ti coinvolge...
perchè per me ha sempre più valore rispondere ad una offesa, proteggere un cuore umano, salvare l'innocente con un gesto valoroso, buono.
perchè credo(e spero) che insegni sempre più cose la potenzialità del buono che vedi negli altri, che il marcio attraverso il quale altri ti fanno strisciare. che ispiri più emulazione, più desiderio il valore di possedere un cuore buono, ed uno spirito azzurro.

lo so, non sono più molto valorosa ultimamente...


mercoledì 6 aprile 2016

la lettera

com'è strano rileggere le vecchie parole d'amore

trovare quei sentimenti così estranei,così mutati....non cancellati,ma trasformati.
come se appartenessero a qualcun'altro, ad un tuo amico credo...
a qualcuno che conosci bene, quindi riesci a capirli perfettamente....ma no, non ha provarli.


forse siamo quasi pronti a scriverti quella lettera.
si, io e la ragazzina che ti ama tanto.
un giorno scriveremo quella lettera, non il 22 marzo del 2012 e non tanto tempo fa...
ma la scriveremo.

lunedì 29 febbraio 2016

sei quella persona, quella di quel film che parla di me...

Tutto ciò che ho sempre voluto, di cui non mi ero accorta anzi mi ero dimenticata...
ed ora che mi ricordo, non posso averti,non qui, forse ora...ma non per sempre.

Come in un Film

Crescere accanto alla persona che ami e amerai,per sempre.
come in quei film in cui l'unica cosa che ti separa da ciò che ami è una staccionata bianca e un giardino.

e poi magicamente quel bambino che viveva accanto a casa tua, diviene l'altra te, l'altra tua persona.
Quella persona della quale finisci per innamorarti...
tutto ciò per arrivare insieme ad un lieto fine,uno di quelli romantici...da film.


O forse sarebbe meglio vivere un'estate d'amore indimenticabile, appassionante, che si consuma in fretta, e ti brucia lasciando la cicatrice sul tuo corpo.

indimenticabile
incancellabile
impossibile,infondo.

Perchè quelle belle parole le hai dette proprio a me?

ci sono delle righe in quel quadernino che parlano di te e di noi,amico mio....

ma io non sono pronta a scriverle anche qui.
non ora. non oggi...

oggi non me ne sento degna...

sabato 23 gennaio 2016

Un sacrificio per annullare la sofferenza

alle volte immagino che ci sia una creatura pallida, estremamente fragile con due occhi sensibili come le gemme che fioriscono, costantemente bagnate da un fiume di lacrime che racchiude in esso tutto il dolore del mondo...Piange al suo posto.
Immobile sul suo scarno, siede, con i polsi abbandonati e la testa inclinata, e piange. Piange sempre. Piange tutte le lacrime di questa terra, di ogni animo trafitto,e di ogni essere vivente a cui è stata imposta sofferenza, pena, abbandono, iniquità, amarezza e terribile sfavore o rifiuto...

Lei si siede e piange da allora...
e aspetta di trovare almeno un giorno in cui possa sorridere.
Un istante forse, in cui il dolore non attecchisca animo alcuno, non pungoli alcun cuore...

martedì 19 gennaio 2016

Volevo solo un'altra opportunità

dicevo sempre che volevo morire
....semplicemente porre una fine, a tutto quello che ero.

forse non biasimo quella ragazzina...
forse avevo bisogno di morire e rinascere,cominciare di nuovo.

premessa: ero terrorizzata da questo sporco mondo

Dio non può esistere.
se esistesse non potrebbe essere così crudele, così ingiusto, così iniquo, parziale, imperfetto, impotente...


Le mani rosse di Dio sono le nostre stesse mani.



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novembre hai rovinato il mio compleanno.


La guerra toglie ogni gioia più semplice, ogni piacere più puro e giusto.
non riesco ad animarmi neanche per la dolcezza di un fiore...


tremendamente in attesa, come avessi una premonizione, una percezione di come ciò che rende felice me uccida qualcun'altro.

sei libera,hai capito?

ho un vecchio quadernino con winnie the pooh che bacia una farfalla, di un bel blu,molto allegro e carino....e dentro è pieno di merdate, ci sono scritte le peggiori stronzate, le verità più assolute e le menzogne più grandi a cui abbia mai creduto.


lunedì 11 gennaio 2016

Non ti considerare come loro

Ti senti speciale, solamente perchè gli altri non ti capiscono... mentre tu riesci a capire alcune persone che ti sembrano così speciali, e quella somiglianza ti porta a credere di esserlo anche tu.
Diverso, e forse unico....ma alla fine se nessuno pensa che tu sia speciale, finisci per sentirti esattamente uguale agli Altri, normale come loro...


solo che la gente normale,gli altri non ti considerano come loro.

ed allora...cosa sei?