venerdì 28 dicembre 2012

Il tuo lutto che porto avanti

ad un certo punto una persona smette di parlare alle sue spalle....
e realizza che non c'è più nessuno,che non è rimasto neanche il fantasma ad ossessionarlo...
rimane solo l'accettazione,come quella di un lutto,un qualcosa a cui non si può reagire in nessun modo.
bisogna arrendersi all'evidenza.

non c'è nessuno alle mie spalle...

tu lo sapevi?

a volte vorrei parlarti,contattarti.......per sapere.
ora come ora,c'è una cosa più di tutte le altre che vorrei sapere....
...se quello che creo ti piace,proprio come una volta ti piaceva.

eri sempre entusiasta quando ti mostravo,una foto o un disegno....
anche adesso,ricevo apprezzamenti,e opinioni molto più professionali e di conto...
ma l'opinione più importante era la tua.

sai? mi manca il tuo appoggio,vedi forse era cosi semplice essere amiche.
 bastava darsi "lo stretto indispensabile"..............solamente il sapere di poter sempre contare,in qualunque caso una sull'altra.

tu lo sapevi?
io no.

mercoledì 26 dicembre 2012

grazie per le tue parole che non mi hai mai detto

Ti voglio bene....

come una stupida,infondo al mio cuore,l'amore che provo per te,l'affetto,i bei ricordi,tutto ciò che è nostro....
si nasconde,al sicuro....non si può lobotizzare il cuore.
e tra i battiti ce n'è uno, che fievole e silenzioso,batte per te...senza che io possa fermarlo  e ascoltarlo....
lo sento senza usare i mie sensi....lo sento è basta.


Remember Me




ti ricordi di me....anche se posso non crederti,lo vedo scritto tra i tuoi pensieri....che dolosamente mi ritrovo a spiare.

lunedì 24 dicembre 2012

.Panico.

"Buon Natale!"


alle volte una semplice frase può scatenare il panico.....

se sei tu a dirla.

martedì 18 dicembre 2012

per me

I can't do the talk like they talking on the tv 
and I can't do a love song like the way its meant to be 
I can't do everything but I'd do anything for you 
I can't do anything except be in love with you



posso far finta,giusto per sta sera....che sia per me.

lunedì 17 dicembre 2012

Io ho rifiutato le tue mani sul mio corpo

Come puoi,o potevi,pensare di essere tutto per me?
tu
non eri niente
prima di me
..............ed io ero tantissime cose,che ho riposto in una cassa,in attesa di riprenderle una ad una.

sai,sono le persone come te,che quando sono complete si stancano....allora vogliono qualcos'altro.
ci si stanca di avere,per le persone come te.....perchè forse tu avevi tutto? ma ovviamente....era tutto quello che non volevi.

io no,perchè non avevo nulla......ne di vero,ne di illusorio,era un eterno stare accanto all'inconsistenza.
cos'è questo tutto?? spiegamelo tu,che lo affermi con sicurezza.....eri tutto? cosa?

Io avevo solo una cosa.mi davi solo una cosa...tu mi hai abituato cosi,no? non ti piaceva neanche più parlare...
ti interessava nutrirmi sempre della stessa cosa.
la più futile,la più falsa,ma l'unica cosa che sapevi darmi...
...e che nell'ultimo istante neanche ho voluto.ti ho rifiutato.

non hai mai capito nulla.
io volevo solo camminare mano nella mano con un amico.

domenica 16 dicembre 2012

all'altezza di me stessa

cos'è successo nell'ultimo periodo??

be sono orgogliosa di me stessa!cazzo la mia "arte" piace davvero??
non l'avrei mai detto con sicurezza,fino .....non so,ma è da un po' che mi sento all'altezza,e non c'è sensazione più bella! e più giusta!


sono all'altezza di me stessa!...di quello che sono e voglio essere.





ecco perchè lo sono:

Vorrei riuscire a trasmettere la mia realtà personale,far vivere un viaggio onirico a chi guarda i miei lavori,come un’eterna ricerca di ciò che è “bello” visto dagli occhi di un sognatore. Una realtà di cui chiunque può far parte se liberato dal velo dell’apparenza. Vorrei far uscire le persone dal grigio della loro realtà attraverso i colori della mia arte. Ho deciso di condividerlo,con la ferma convinzione che nella mia sostanza,altri ci si possano rispecchiare, e pur non vedendo la stessa loro immagine perfetta,colgano in quel riflesso di anima delle similitudini di forme e colori. Per tutti coloro che si sentono emarginati o destinati ad una condizione di solitudine, forse smarriti in mezzo a maschere di cui non si riesce più a scorgere neanche gli occhi . Meglio essere definiti un “fenomeno da baraccone”, un freak!Qualcosa di strano,forse addirittura brutto o informe,che essere una maschera bianca,sulla quale nessun colore,o segno,possa attecchire,immutabile,bloccato in una condizione di intorpidimento di cuore ,anima e cervello. Prendo parte al freak-show con tutti i miei simili,con l’ orgoglio e la felicità di poter ballare con loro in questo carosello di colori,forme e sensazioni ,che le statue -di cemento- che affollano le strade non potranno mai neanche immaginare.



Brucerò  l’ anima e il cuore,se mai scorgerò in me un legame con esse!
…continuò a sfilare nella piccola ma festosa parata di mostruosità!
Assieme a coloro che anche adesso stanno ballando.


questo è quello che è reale.
e non lo vedo solo io e lo vedo anche se ho gli occhi chiusi,perchè lo posso toccare....



Voglio!!!

Vorrei solo disegnare...dalla mattina alla sera.



credo che sarei felice.

domenica 9 dicembre 2012

l'etimologia è dalla mia parte

dovere-debere-essere necessario


Dovere non una costrizione

Il Dovere è qualcosa di importante.
è qualcosa di bello,di reale....

se io devo fare qualcosa,non va vista come una costrizione!
-parlo di dovere personale,qualcosa che senti tu da dentro,qualcosa che tu senti di DOVER fare-

perchè se tu lo senti,vuol dire che per te è importante....

se io mi sento in dovere verso una persona,è perchè quella persona è importante per me....

non so chi abbia detto prima il dovere e poi il piacere.
be io dico... il dovere è il piacere!...se lo si riesce a cogliere sotto le sue vere sembianze.

c'è una bella differenza da ciò che dobbiamo fare,perchè ci sentiamo in dovere di farlo...e le costrizioni dovute ad agenti insignificanti,sociali,o esterni al nostro io.

vorrei essere stata un Dovere non una costrizione.....forse lo ero.forse NO.


-dovere nuovo sinonimo di importanza- nel mio piccolo vocabolario di intellettuale fallita.


nel senso più estremo della totalità.

Gli abbracci hanno poteri magici.(non i biscotti :P )
riescono a dire quello che la bocca non sa comunicare a parole...

ricordo perfettamente la sensazione di un vero abbraccio,volevo parlare di altro,ma credo sia il momento!

ho sempre amato quelle scene dei film in cui,due persone si urlano addosso di tutto,o meglio tra le due persone c'è quella "pazza" che ferita,triste,arrabbiata...insomma presa da un turbine di emozioni... comincia a sbraitare di tutto. e l'ho fatto,ho urlato.....il mostro rosso era stato liberato,contro di lei che non centrava nulla.

si sa, l'orgoglio è una malattia grave....

e quella sera,ho urlato cosi tanto da farla scappare via da casa mia.
sono scappata nella mia stanza a calmarmi un secondo,e ho sentito l'ascensore.stava uscendo -scappando- 
sono corsa e le ho chiesto di risalire,avevo già vinto almeno sull'orgoglio.

lei è risalita,e come se fosse la persona che conoscevo da più tempo( e non lo era,la conosco da due anni al massimo) mi sono aperta,ho cercato di spiegarle,e infine mentre trattenevo le lacrime,lei non ha detto niente.....e si è gettata ad abbracciarmi.

è stata una stretta forte e consolante.
ho pensato: questo è un abbraccio.

e l'ho ricambiato anche io.

Qualche giorno fa,sono andata a trovarli,tutti e 3...adesso che anche lui è arrivato.
quando lei è entrata,aveva il viso ben truccato come al solito,anche i capelli tutti in ordine....ma il modo di camminare,faceva trasparire la stanchezza.
al momento di salutarmi,ho aperto le braccia per accoglierla, e lei mi ha stretto forte sempre di più...non me lo aspettavo.
"grazie per essere venuta,sono contenta di vederti,ho sofferto tanto tanto...sto un po' meglio" è questo che ad ogni secondo più intenso ,riuscivo a capire,mi stava parlando e mi trasmetteva affetto.

è stata una bella sensazione.

Quasi dimenticavo l'abbraccio più importante,di cui ho ricordo:

quello tra me e te,fuori da una chiesa,che se la dovessi dipingere sarebbe grigia con lunghe strisce nere....
ti vedo da lontano e corro fino ai gradini,ti cerco ancora con lo sguardo in modo che tu incontri il mio.
volevo che tu sapessi che io c'ero. perchè eri distrutta.....ed io volevo essere li per te.io sta volta c'ero.
Tu mi vedi,e il tuo pianto diventa più forte,a singhiozzi....c'erano troppe persone fra di noi,e non riuscivo a raggiungerti,tanto meno tu,che cercavi di spostare la folla....
" Fatemi passare,Cazzo!!" tremante e tra i singhiozzi,finalmente mi raggiungi....e ci abbracciamo.
tra baci,lacrime,dolore,affetto......e tutte le emozioni del mondo racchiuse in quell'abbraccio.

Sembrava di guardare un film,di stare guardando una scena irreale ma che per non so quale motivo,ti coinvolge. era cosi,le nostre menti non capivano da dove provenissero le nostre emozioni. 
era come se qualcuno ci avesse detto di agire a quel modo,senza farci capire.....perchè sarebbe stato troppo doloroso.
almeno per me era cosi. rifiutavo di sapere il dolore,ma quando l'ho abbracciata non potevo più fingere,le nostre emozioni erano vere,e un motivo c'era,non aveva importanza capire quale fosse,l'importante era abbracciarla,sapevo che dovevo farlo....e che volevo raggiungerla in mezzo a quella folla,che ci bloccava.

alla fine,credo che un abbraccio voglia dire tutto e niente,nel senso più estremo della totalità.
è amore e affetto,assieme a tutte le altre emozioni. Quelli sono i veri abbracci.

non voglio dimenticarne più,perchè so che ne ho dimenticati tanti altri prima di questi 3.....e soprattutto ne voglio ancora di momenti come questi.
...e voglio abbracciare te,nel vero modo,in un vero abbraccio.